Cosa ha a che fare l’arteterapia con i nostri corsi professionalizzanti? Scopriamolo insieme!

Con il Corso per operai meccanici manutentori, appena iniziato, e il corso operai addetti all’industria cosmetica, di prossimo avvio, i nostri corsisti hanno anche cominciato le attività integrative di arteterapia (nello specifico arte figurativa e teatro dell’oppresso).

Ma cosa ha a che fare l’arteterapia con i corsi professionalizzanti?
I migranti affrontano un viaggio lungo e complesso, costellato da situazioni traumatiche di varia natura. L’arte viene in soccorso per elaborare queste esperienze complesse. Lo strumento artistico è per sua stessa natura non verbale e permette di esprimersi e comunicare al di là della lingua; migliora la consapevolezza emotiva; rinforza l’identità e l’autostima; migliora il pensiero logico e astratto, le capacità progettuali e di problem solving; se sperimentato in gruppo sostiene le abilità di collaborazione e di gestione del conflitto e migliora la tolleranza alla frustrazione.

I percorsi artistici così strutturati supporteranno, crediamo, i nostri beneficiari non solo nella vita di tutti i giorni, ma anche nel difficile processo di integrazione lavorativa.