l progetto Work4Integration è stato incluso da Fondazione ISMU tra le best practices di inclusione socio-economica dei migranti nell’ambito di un lavoro di mappatura delle esperienze attivate sul territorio nazionale realizzato in collaborazione con la Rete Migrazioni e Lavoro.

L’inclusione socioeconomica dei migranti rappresenta un elemento cardine per massimizzare i vantaggi economici dell’immigrazione e ridurne gli impatti negativi, oltre che evidentemente per la qualità della convivenza e della democrazia. Favorire i processi di rapida integrazione di persone spesso fortemente provate dai loro tortuosi tragitti migratori, ma forse proprio per questo portatrici di competenze e potenzialità che potrebbero rivelarsi strategiche, è una sfida tanto impegnativa quanto imprescindibile. In questo scenario, la società civile e le istituzioni locali, oltre che le imprese ed i diversi soggetti economici, svolgono un ruolo strategico.
Questi attori negli ultimi anni hanno ideato e avviato, su tutto il territorio nazionale, esperienze preziose e innovative di sostegno all’inclusione socio-lavorativa di migranti e beneficiari di protezione internazionale.

La mappatura portata avanti da Fondazione ISMU vuole dare visibilità a queste esperienze per favorire la loro reciproca conoscenza e l’attivazione di sinergie, così da ottimizzare l’impatto delle risorse messe in campo e promuovere la generazione di circoli virtuosi.
Le iniziative valorizzate nella ricerca si sviluppavano nei seguenti ambiti:
• Orientamento alla ricerca attiva del lavoro
• Bilancio e riconoscimento delle competenze
• Matching domanda/offerta di lavoro
• Tirocini e accompagnamento al lavoro
• Job creation e auto-imprenditorialità
• Rafforzamento delle competenze, alfabetizzazione ed educazione civica come strumenti per l’inserimento lavorativo
• Formazione e sviluppo professionale
• Diversity management e valorizzazione della diversità culturale e religiosa
• Welfare aziendale e responsabilità sociale d’impresa.

Tra le iniziative selezionate, il progetto Work4Integration si pone come una sperimentazione innovativa di collaborazione tra enti pubblici, privati e del terzo settore, in grado di proporre un modello di empowerment che fa interagire le dimensioni dell’integrazione economica, dell’inclusione sociale e del benessere personale e familiare.
Inoltre, viene valorizzato l’approccio integrato garantito dal lavoro dell’equipe multidisciplinare, necessario per poter sostenere meglio la vulnerabilità del target. In ultimo, si valorizzano le attività di costante dialogo e di assistenza legale alle aziende, che hanno contribuito alla sensibilizzazione delle organizzazioni del mercato del lavoro rispetto al fenomeno migratorio e, più specificamente, riguardo alle questioni legate all’integrazione socio-lavorativa di richiedenti asilo e beneficiari di protezione internazionale.

A breve l’intera mappatura sarà disponibile sul sito www.ismu.org.